I crescioni fritti

Crescioni fritti, anche noti in dialetto romagnolo “Guson fret“, sono una preparazione tipica romagnola.

Per preparare i crescioni fritti occorre utilizzare lo stesso impasto realizzato per la piadina, che potete trovare anche all’interno del nostro negozio online.

La differenza fra i crescioni fritti e la piadina è che i primi sono farciti con goloso ripieno di erbe selvatiche, bietole o spinaci.

Nella versione della nostra Graziella Dallara, i crescioni vengono fritti in una padella con strutto o olio bollente e rappresentano un’ottima soluzione per iniziare un pasto con allegria e gusto.

Ingredienti:

Per la pasta:
600 g di farina tipo 0
70 g di strutto
3 g di bicarbonato di sodio oppure 25 di lievito di birra
300 g di acqua tiepida
20 g di sale fino

Per il ripieno:
kg 1 di erbe selvatiche (rosolacci) o di bietole o di spinaci
g 60 di lardo pestato (o pancetta tritata)
1 spicchio di aglio tritato
1 cipolla tritata o scalogno
1 spicchio di aglio
g180 di ricotta
sale q.b.

Preparazione

L’impasto
Sciogliere il lievito nell’acqua tiepida; formare sulla spianatoia una fontana con la farina e impastarla con tutti gli ingredienti, tenendo il sale per ultimo. Lavorare con cura l’impasto finché diverrà liscio. Lasciarlo riposare per almeno 1 ora e quindi stenderlo con il matterello, sino a ottenere una sfoglia molto sottile (1-2 mm di spessore ). Ritagliare dei dischi (magari aiutandovi con un piatto) del diametro di 15- 20 cm.

Il ripieno
Mentre l’impasto riposa, pulire le erbe e mettetele a lessare in abbondante acqua salata. Una volta cucinate scolatele, strizzatele e tritatele finemente. In una padella soffriggete il lardo, profumando con l’aglio, la cipolla o lo scalogno aggiungete il trito di erbe e fatele insaporire, mescolando con un cucchiaio di legno. Una volta saltate le erbe, spegnete il fuoco e versate il tutto in una ciotola capace, poi aggiungete, il formaggio ed il sale; mescolate tutto bene col cucchiaio di legno.

Prendete i dischetti di pasta e ponete in essi un cucchiaio o due di farcia, ripiegateli a mezzaluna e sigillateli con la speronella (ruota dentata). In una capiente padella portare ad ebollizione una buona quantità di strutto (o olio di oliva) e friggetevi i Crescioni. Servire caldissimi, accompagnati da un buon Sangiovese.

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